Il servizio “Anticorruzione digitale“, in attuazione delle indicazioni del PNA 2025 e delle “INDICAZIONI PER LA DEFINIZIONE DELLA SOTTOSEZIONE “RISCHI CORRUTTIVI E TRASPARENZA” DEL PIAO” approvate il 23.07.2025, punta sul coordinamento tra la sottosezione “Valore pubblico” e la la sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del Piao, facendo leva sulla novità della mappatura unica dei processi da svolgersi nell’ambito della sotto sezione “Valore pubblico” del PIAO.
Ciò in quanto, l’ANAC ha reso noto che “La mappatura dei processi a rischio corruttivo, parte fondamentale dell’analisi del contesto interno, comprensiva sia dei processi funzionali alla creazione di VP che non, potrà essere inserita come allegato nella prima Sottosezione di PIAO 2.1, Parte generale ed essere richiamata in questa Sottosezione (contenuti da far confluire in allegato unico, cfr. infra). Ciò tenuto conto dell’esigenza di evitare duplicazioni delle mappature dei processi. Partendo dalla mappatura unica, per ogni processo occorre procedere all’identificazione, analisi-valutazione del rischio corruttivo, alla definizione delle misure e alla programmazione del monitoraggio.
Il servizio attua le indicazioni ANAC su come redigere l’allegato unico, facilmente fruibile e dotato di un indice navigabile.
Tale allegato unico è quindi così strutturato:
– mappatura con analisi, valutazione, trattamento dei rischi e monitoraggio delle misure comprensiva anche della programmazione delle misure generali e del loro monitoraggio
– tabella obblighi di pubblicazione – trasparenza.
La piattaforma telematica di cui l’ente, il RPCT e i dipendenti vengono dotati per gestire l’anticorruzione, è architettata per consentire l’accesso di tutti i responsabili e dipendenti autorizzati per visualizzare, aggiornare, archiviare o introdurre i processi di propria competenza.
Le funzionalità sono basate sul principio del cooperazione e coordinamento tra i diversi attori e sul coordinamento tra i responsabili delle diverse sottosezioni del Piao come richiesto dal PNA 2025, specie per quanto riguarda le sottosezioni 2.1, 2.2 e 2.3.

